La Spia 2


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L'editoriale di Richard Harris

In bocca al lupo

La Spia considera la Maremma come metafora di un’Italia

Feb 2016

La Spia considera la Maremma Toscana come metafora di un’Italia che deve essere moderna nel valorizzare il vecchio; cioè riconoscere e rispettare un patrimonio culturale, agricolo, naturale, paesaggistico, umano e quant’altro, nel suo insieme, come contesto dinamico, non da conservare così come, ma di gestire con i mezzi disponibili verso obiettivi possibili. Il tutto facilitato degli... (...)

Ambientalisti Animati

Feb 2016

La Spia pubbica su gentile concessione la conversazione on line tra Andrea Marciani, Claudio Buffi e Massimo Albanese, tre esponenti dell'associazione Beni Comuni Manciano - cacciatori e non - e Antonio Camillo, vicesindaco e assessore all'agricoltura di Manciano. Il loro dibattito è iniziato dopo la pubblicazione su Il Tirreno dell'articolo di Andrea Marciani, che trovate in apertura. (...)


Virgilio Manini

Io, pastore

In difesa, Giorno e Notte

Feb 2016

Il fenomeno delle predazioni per i pastori della Maremmaè un grave problema, tutti gli allevatori colpiti si trovano in grandi difficoltà economiche per il mancato reddito. Non solo a causa degli animali predati, ma per tutte le conseguenze di ciò. Per prima cosa, la perdita della produzione primaria - il latte - che in alcuni casi supera il 60-70 per cento. (...)

Francesco Tenucci

Chi sono i veri lupi?

Feb 2016

Francesco Tenucci, cacciatore, scrittore e quant'altro, spiega la crescita numerica dei lupi in Maremma. Da la responsibilità agli interventi più o meno silenziosi tesi, si spera, a salvaguardia l'ambiente ma con effetti collaterali disastrosi. (...)


Il Presidente del Caseificio Sociale Manciano

Intervista a Carlo Santarelli

E' a rischio il pecorino DOP

Feb 2016

«Dobbiamo dirlo, il mondo delle istituzioni è in clamoroso ritardo. Non solo, ha sempre cercato di sopire il problema, negando l’evidenza». L’evidenza è naturalmente quella degli attacchi degli animali predatori alle greggi, e a parlare è Carlo Santarelli, presidente del Caseificio Sociale di Manciano, l’azienda più importante di tutto il territorio, che dà lavoro a 85 dipendenti e... (...)

E se stessimo meglio in Maremma?

Io, lupo tedesco: Wolffundus

Feb 2016

Un giovane lupo scopre che si sta meglio in Toscana che nella Foresta Nera. Quale posto più bello della Maremma per vivere? (...)


Sandro Vannucci

Vecchi lupi antiche strade

Feb 2016

Chissà quando, nelle Maremme, un viandante ha visto per l’ultima volta un lupo (vivo o morto) prima di questi poveri esemplari da importazione che hanno dovuto subire sulla loro pelle lo scontro tra irriducibili lupofili e drastici lupari? Certo è che, a scavalcare un secolo, doveva essere più facile trovare, nella Maremma dell’ottocento, un brigante […] (...)

Lucia Morelli

L’analisi della psicosociologa

Quando i tentativi di soluzione diventano il problema

Feb 2016

È banale e al tempo stesso sconvolgente verificare lo stravolgimento dei dati di una realtà di cui si è testimoni oculari. Mi riferisco alle conseguenze devastanti che la pastorizia e i suoi derivati subiscono dall’applicazione della Direttiva Habitat n° 43 del 1992 dell’Unione Europea. Ricordiamo che una “direttiva UE” è un atto che obbliga gli […] (...)


La cultura va vissuta nel proprio quotidiano per non essere dimenticata

Emilio del Casale

«Credevo di sapere cosa fosse la luna, cosa fossero i falò …»

Feb 2016

Cesare Pavese, La luna e i falò Lo scopo di preservare il patrimonio genetico del lupo appenninico, lo scopo di presidiare il territorio e quello di salvaguardare l’integrità degli allevamenti non si escludono l’uno con l’altro, anzi convergono in un unico obiettivo: quello della conservazione della identità culturale del proprio micro-ecosistema nella prospettiva del mantenimento... (...)

Roberto Minervini

Io, biologo

Il ritorno del lupo

Feb 2016

Se i fratelli Grimm dovessero scrivere oggi “Cappuccetto Rosso” probabilmente la intraprendente bambina verrebbe assalita dal Lupo all’interno dell’agriturismo gestito dalla nonna e il cacciatore che le salva non poteva che intendersi come “l’amico” della nonna dato che, come si evince dalla favola, aveva le chiavi di casa e facile acceso alla camera da letto […] (...)


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